La disinfezione ambientale in ambito ospedaliero e ambulatoriale richiede oggi una risposta tecnica articolata, capace di adattarsi a volumetrie diverse, tempi operativi variabili e la necessità di garantire continuità assistenziale. AirLog 6, nella sua gamma di diffusori, rappresenta la soluzione di sanificazione ambientale progettata per rispondere con precisione a queste esigenze.
Indice
La situazione sulla sanificazione ambientale nelle strutture mediche
Nel 2026, la gestione della qualità microbiologica degli ambienti sanitari è al centro di un cambiamento importante. La terza indagine di prevalenza puntuale delle ICA condotta in Italia dall’ISS (dati 2022-2023, pubblicati nel 2024) ha rilevato una prevalenza dell’8,80% di pazienti con almeno un’infezione correlata all’assistenza negli ospedali per acuti.
Il nuovo sistema di sorveglianza obbligatoria istituito con il Decreto Ministeriale del 7 marzo 2022 (GU del 7 aprile 2022) ha reso la tracciabilità delle ICA un requisito strutturale per tutte le strutture accreditate, con piena operatività nazionale della sezione ICA prevista per il 2025. Parallelamente, il Rapporto ISTISAN 25/15 dell’ISS, pubblicato il 12 settembre 2025 e dedicato alla qualità dell’aria negli ambienti di lavoro indoor, sottolinea l’urgenza di strategie integrate di monitoraggio e controllo della contaminazione biologica e chimica, con linee guida rivolte a datori di lavoro, RSPP e operatori sanitari.
In questo contesto, Quick Fix propone alle strutture sanitarie italiane un approccio modulare che combina tecnologia certificata, flessibilità operativa e supporto tecnico continuativo, con AirLog 6 come strumento centrale di tutela clinica ambientale.
Perché la sanificazione flessibile è diventata strategica nel 2026
La sanificazione ambientale in contesti sanitari complessi richiede oggi soluzioni che si adattino a ogni tipologia di spazio, volume e frequenza di utilizzo, con la capacità di intervenire in modo sia programmato che tempestivo, garantendo tracciabilità e conformità documentale.
Chi gestisce la struttura di un gruppo clinico privato conosce bene le variabili operative in gioco: ambulatori da pochi metri cubi e sale polivalenti da centinaia, automezzi sanitari, studi medici, degenze con turn-over elevato, sale visita frequentate da decine di pazienti al giorno. Ogni ambiente ha una propria frequenza di contaminazione, una propria volumetria, un proprio carico microbico generato dall’attività.
La mobilità dei team sanitari ha accelerato ulteriormente questa complessità. I percorsi multipaziente, la condivisione di spazi tra reparti diversi, l’alternanza di operatori su più sedi: tutto questo genera situazioni in cui la sanificazione deve essere rapida, mirata e documentabile. La disinfezione ambientale pensata per un singolo ambiente standardizzato produce risultati incoerenti in un contesto così variabile.
Le strutture di medie e grandi dimensioni hanno poi l’esigenza di costruire un dossier di conformità per gli audit MDR e per i processi di accreditamento regionali. La mancanza di registrazioni automatiche dei trattamenti, o la dipendenza da report compilati manualmente, aumenta il rischio di non conformità durante le ispezioni. AirLog 6 risponde su entrambi i livelli: efficacia microbicida certificata e tracciabilità digitale dei cicli di trattamento.
I limiti dei sistemi di sanificazione tradizionali negli ambienti sanitari
I metodi di disinfezione manuale con disinfettanti chimici classici producono risultati variabili, espongono gli operatori a rischi tossicologici, richiedono DPI specifici, formazione obbligatoria e implicano tempi di blocco degli ambienti superiori a quelli di un sistema automatizzato. Le macchine fisse per grandi volumi risultano poco adatte a interventi mirati o a spazi di piccole dimensioni.
Considerando i principali agenti disinfettanti in uso negli ambienti sanitari, emergono differenze significative sul piano operativo.
| Agente disinfettante | Tempo d’azione | Pericolosità operatore | DPI obbligatori | Formazione sicurezza | Limitazioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Ipoclorito di sodio | 1-30 min (spore: fino 30 min) | Alta (ustioni, irritazione VR) | Guanti, occhiali, maschera | Obbligatoria | Danno permanente occhi, dermatiti, odore persistente |
| Acido peracetico | 10-15 min | Alta (corrode metalli, vapori acidi) | Guanti gomma nitrilica, occhiali, maschera filtro acidi | Obbligatoria | Mescolare con altre sostanze genera tossici |
| Alcol isopropilico 70% | 30 sec – 2 min | Media (altamente infiammabile) | Guanti, occhiali/maschera | Dipende dalla concentrazione | Non efficace su spore, funghi resistenti, virus non lipidici |
| Ammonio quaternario | 1-10 min | Bassa-media | Guanti, ventilazione | Facoltativa | Rischio resistenza con uso frequente, spore |
| AirLog 6 | 7-10 secondi | Innocuo durante l’uso | Solo guanti durante i travasi | Non richiesta | Vedi scheda tecnica per indicazioni di dose-dipendenza |
Fonte: documentazione tecnica comparativa AirLog 6 (CH.I.S.S. SpA, 2025)
Oltre all’aspetto tossicologico, i sistemi tradizionali presentano un limite strutturale nella copertura spaziale. Un panno imbevuto di disinfettante tratta le superfici accessibili ma non raggiunge l’aria né gli interstizi di apparecchiature medicali complesse. Le nanomicelle erogate da AirLog 6, sospendendo il principio attivo nell’aria, raggiungono in modo uniforme superfici verticali, zone difficili e il volume aereo dell’intero ambiente.
Cos’è il perossido di idrogeno e perché AirLog 6 sceglie una formulazione avanzata
Il perossido di idrogeno (H₂O₂) è una molecola ossidante ad ampio spettro biocida, con prodotti di degradazione limitati ad acqua e ossigeno. AirLog 6 impiega una formulazione proprietaria a base di propanoli, gluconato di clorexidina e la molecola brevettata Fast Virex, che assicura efficacia microbicida senza le criticità tossicologiche dell’H₂O₂ ad alte concentrazioni.
Chi cerca informazioni su cos’è il perossido di idrogeno per la disinfezione ambientale trova in letteratura un agente diffusamente utilizzato in sistemi a secco per ambienti privi di persone. AirLog 6 si posiziona su una scelta progettuale distinta: la formulazione è pensata per garantire la tutela clinica in presenza di operatori e pazienti, con un profilo tossicologico validato (LD50 orale nel ratto: 2.000 mg/kg, studi condotti presso l’Università degli Studi dell’Aquila e RTC Research Toxicology Centre, Roma) e una classificazione come innocuo durante l’uso.
La composizione del formulato AirLog 6 prevede 2-propanolo con 1-propanolo al 42%, clorexidina raffinata, alcol isopropilico al 10%, essenze, acqua distillata e la molecola Fast Virex (CAS number: 2541646-20-0, Brevetto Europeo 22164476.8, Brevetto Italiano 102021000007403). Il meccanismo d’azione prevede un aumento della permeabilità della membrana cellulare batterica con alterazione della struttura proteica, che causa la precipitazione di macromolecole citoplasmatiche e la conseguente morte cellulare per lisi. Questo processo garantisce quello che CH.I.S.S. SpA definisce “ottima inibizione biologica” al 100%, attivo su batteri Gram-positivi e Gram-negativi, miceti e virus, incluso l’HBV (virus dell’epatite B).
La riduzione della contaminazione documentata in studi validati è superiore a 5 Log e di 2,7 Log sul SARS-CoV-2 (Università di Pisa, Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia, Prof. M. Pistello). La validazione clinica dell’aerosolizzazione è stata eseguita presso l’Istituto di Microbiologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Prof. Giovanni Fadda, Rapporto N° 3 del 29/05/2003, Protocollo n° 003), confermando la conformità alle direttive OMS 2003 sulle aerosolizzazioni in ambienti critici di classe III.
La capacità battericida su superfici è certificata ACCREDIA (LAB N° 1189 L, Report N° 4182/21 del 23/04/2021): il test su quattro ceppi batterici (Escherichia coli, Enterobacter aerogenes, Enterococcus faecalis, Pseudomonas aeruginosa), con un inoculo iniziale di 265×10⁸ UFC/ml, ha prodotto una conta batterica pari a 0 UFC/ml dopo il trattamento con AirLog 6.
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AirLog 6: due configurazioni per ogni esigenza di sanificazione ambientale
AirLog 6 è un dispositivo medico CND V80 con tutela clinica, registrato al Ministero della Salute italiano (Repertorio Ministeriale 2728401 per il Nano Mist 16 e 2731113 per il DM 300), prodotto da CH.I.S.S. SpA e distribuito in Italia da Quick Fix. Disponibile in versione manuale portatile e in versione programmabile automatica, copre un range operativo che va dal singolo ambulatorio fino a complessi volumetrici di oltre 12.000 m³.
Nano Mist 16: la soluzione portatile per interventi mirati e rapidi
Il Nano Mist 16 è l’atomizzatore manuale della linea AirLog 6, pensato per interventi dove la rapidità e la portabilità fanno la differenza. Con dimensioni di 170×50×160 mm e un peso di 446 grammi, è trasportabile da un ambiente all’altro senza alcun supporto logistico.
Caratteristiche tecniche principali:
- Serbatoio da 380 ml, ricaricabile
- Batteria al litio da 1.800 mAh, ricaricabile via USB Type-C
- Potenza 15 W, tensione di lavoro 3,7 V
- Distanza di erogazione da 1,5 a 2,5 m
- Due livelli di erogazione (MEDIO/ALTO), selezionabili con un pulsante
- Guida LED attiva durante l’erogazione per evitare il doppio passaggio sullo stesso punto
- EAN: 8056977920034, UDI: 8056977920188
Il dispositivo aerosolizza il formulato AirLog 6 producendo nanoparticelle che rimangono sospese nell’aria per un tempo prolungato, raggiungendo superfici difficilmente accessibili, interstizi di apparecchiature medicali e zone angolari. I test condotti in laboratorio certificato ACCREDIA descrivono, a una distanza di 15 cm, un tempo di azione efficace in soli 5 secondi su un inoculo noto con prova HACCP.
Il punto di forza operativo del Nano Mist 16 è il riutilizzo immediato dell’ambiente trattato: il basso profilo tossicologico della formulazione erogata consente il rientro senza tempi di attesa obbligatori. Questo vantaggio è particolarmente rilevante per gli ambienti ad alta rotazione, come le sale visita ambulatoriali, i lettini per trattamenti, le stazioni di lavoro condivise e i mezzi di trasporto sanitario.
Ambienti di elezione per il Nano Mist 16:
- Automezzi sanitari, ambulanze, veicoli aziendali
- Ambulatori a basso volume e sale visita fino a 50-80 m³
- Sale d’attesa con frequente alternanza di persone
- Stanze di degenza dopo cambio paziente
- Studi medici di piccole dimensioni
- Zone di transizione ad alta frequentazione (corridoi, aree triage)
- Superfici e apparecchiature che richiedono una sanificazione rapida mirata
I consumi certificati forniscono un riferimento preciso per verificare l’efficacia nel tempo: a 30 secondi in modalità Low, il consumo è di 4,04 grammi di principio attivo; a 60 secondi in modalità High, il consumo è di 8,43 grammi.
DM 300: sanificazione programmabile per una protezione continua
Il DM 300 è il diffusore automatico programmabile della linea AirLog 6, progettato per garantire una protezione microbiologica continua degli ambienti sanitari, con intervento indipendente dalla presenza di operatori. Copre ambienti fino a 500 m³ e si controlla tramite applicazione su smartphone o pannello dedicato.
La programmazione per fasce orarie è il punto cardine del DM 300: l’utente imposta la quantità di principio attivo da erogare (il cosiddetto “grade”, ossia il rapporto tempo di erogazione/pausa) in funzione del numero di persone presenti nelle diverse fasce della giornata. Durante l’orario di visita, con il massimo afflusso e la potenziale maggiore contaminazione da esalato, il dispositivo eroga con un gradiente superiore; nelle ore notturne o nei periodi di bassa frequentazione, la protezione si mantiene con cicli più leggeri.
Il DM 300 eroga nanomicelle rotazionali che rimangono a lungo sospese nell’aria, garantendo una copertura uniforme dell’intero volume dell’ambiente. I diffusori testati sono dotati di adattatori ad aria compressa a 0,9 Bar con ugelli ultra-nebbia (modelli Syfon e Pressure), che assicurano la generazione di particelle delle dimensioni ottimali per la sospensione prolungata.
Ambienti di elezione per il DM 300:
- Sale d’attesa di medie dimensioni
- Degenze e stanze di terapia intensiva
- Ambulatori chirurgici e sale per procedure invasive
- Sale riunioni e aree comuni di cliniche
- RSA con spazi fino a 500 m³
- Locali tecnici e laboratori di analisi
Gamma completa dei diffusori AirLog 6:
| Modello | Cubatura consigliata | Applicazione principale |
|---|---|---|
| DM 300 | 500 m³ | Ambulatori, degenze, sale polivalenti |
| KING | 800-1.500 m³ | Blocchi operatori, aree di pronto soccorso |
| D1000 | 3.000 m³ | Edifici ospedalieri multipiano, padiglioni |
| HVAC | 8.000-12.500 m³ | Veicolazione tramite sistema di ventilazione |
Tutti i modelli sono dotati di App control per la gestione da remoto e l’impostazione delle fasce orarie. Il formulato AirLog 6 ha una stabilità dei principi attivi di 36 mesi, validata secondo la norma EN 13610 presso il Dipartimento di Chimica dell’Università La Sapienza di Roma, ed è confezionato in flaconi da 100 ml, 250 ml, 1 L, 2 L e 5 L.

Vantaggi operativi per il facility manager sanitario
AirLog 6 produce vantaggi misurabili su tre dimensioni operative: riduzione del tempo di blocco degli ambienti, semplificazione della gestione del personale dedicato alla sanificazione e produzione di documentazione tracciabile per gli audit di conformità MDR e di accreditamento.
Riduzione dei tempi di fermo operativo
Con il Nano Mist 16, il riutilizzo dell’ambiente è immediato dopo il trattamento. Con il DM 300 programmato in fasce orarie notturne o di bassa frequentazione, l’intervento avviene senza mai bloccare l’attività clinica diurna. La disinfezione manuale con acido peracetico o ipoclorito richiede tipicamente 60-120 minuti di ventilazione forzata per la dissipazione dei vapori. Ogni ora di blocco di una sala ambulatoriale rappresenta un costo diretto in termini di prestazioni non erogate, costi del personale fermo e utilizzo non ottimale delle apparecchiature medicali.
Sicurezza per operatori, pazienti e apparecchiature
Il formulato AirLog 6, classificato come innocuo durante l’uso, consente l’erogazione in presenza di persone senza l’obbligo di DPI specifici oltre ai guanti durante il travaso del concentrato. Questo semplifica l’organizzazione operativa, riduce il costo delle dotazioni protettive e abbatte la necessità di formazione specifica sulla sicurezza chimica obbligatoria per gli altri agenti disinfettanti. La compatibilità con le apparecchiature medicali, grazie all’assenza di sostanze corrosive o residui tossici, è documentata nelle schede tecniche dei dispositivi (Rev. 5 del 24/11/2025 e Rev. 2.0 del 22/09/2025).
Conformità alle normative mdr dispositivi medici e ai requisiti di accreditamento
AirLog 6 è un dispositivo medico registrato, con classificazione CND V80 e attribuzione del Codice Nazionale Dispositivi da parte del Ministero della Salute italiano. Il Regolamento UE 2017/745 (mdr dispositivi medici), in vigore dal 26 maggio 2021 e applicabile nella sua interezza per le nuove immissioni sul mercato dal 26 maggio 2024, richiede che i dispositivi destinati alla disinfezione rispettino requisiti di sicurezza e prestazione documentati per l’intero ciclo di vita, con sorveglianza post-commercializzazione tracciabile. L’utilizzo di un dispositivo medico registrato, con certificazioni di terze parti accreditate (ACCREDIA) e validazioni cliniche universitarie, costituisce una solida base documentale per gli audit multi-struttura e per i processi di accreditamento regionale.
I dispositivi della gamma AirLog 6 rientrano inoltre nei bandi ISI INAIL per la tutela della salute nei luoghi di lavoro, una valutazione che conferma la rilevanza del sistema per la sicurezza dei lavoratori in ambito sanitario.
Compatibilità con i sistemi CMMS ospedalieri
La programmazione digitale via App dei diffusori DM 300, KING, D1000 e HVAC consente l’esportazione dei dati di utilizzo (fasce orarie, durata dei cicli, consumo del principio attivo) in formati compatibili con i sistemi di gestione della manutenzione computerizzata (CMMS) già in uso nelle strutture ospedaliere strutturate. Questo aspetto è rilevante per i responsabili del facility di gruppo: la reportistica unificata su più sedi, con dati uniformi e tracciabili, semplifica la preparazione del dossier per gli audit MDR e per la Direzione Sanitaria.
Acquistare le macchine o scegliere il servizio di sanificazione su richiesta?
La scelta tra l’acquisto dei dispositivi AirLog 6 e il servizio di sanificazione ambientale su richiesta dipende dalla frequenza degli interventi necessari, dal budget disponibile e dall’assetto organizzativo della struttura. Quick Fix supporta entrambe le modalità con un contratto quadro flessibile e un unico referente tecnico.
Possesso delle apparecchiature: quando è la scelta giusta
Per strutture con un volume elevato di interventi giornalieri o plurigiornalieri, l’acquisizione delle apparecchiature AirLog 6 produce un ritorno sull’investimento calcolabile nel medio termine. Il costo del dispositivo si distribuisce su un ciclo di vita pluriennale (la stabilità del formulato è garantita 36 mesi; i dispositivi sono progettati per un utilizzo continuativo), mentre i costi per intervento si riducono al solo consumo del principio attivo. La disponibilità immediata del sistema, senza la necessità di pianificare interventi di terzi, consente una reattività operativa altrimenti difficile da garantire con un servizio esterno.
Quick Fix garantisce, per ogni acquisto di dispositivi AirLog 6:
- Installazione e configurazione professionale
- Formazione del personale all’utilizzo corretto, inclusa la programmazione per fasce orarie dei modelli DM 300 e superiori
- Manutenzione programmata con tempi di intervento garantiti
- Assistenza tecnica certificata per tutta la vita utile del dispositivo
- Fornitura continuativa del formulato AirLog 6 in tutte le taglie disponibili
- Contratto quadro multi-sede per gruppi clinici, con gestione centralizzata e reportistica unificata
Servizio su richiesta: flessibilità senza investimento iniziale
Per strutture con esigenze episodiche o variabili, per cliniche in fase di avvio o ristrutturazione, o per strutture che preferiscono mantenere la sanificazione ambientale come costo variabile, Quick Fix offre il servizio di sanificazione su richiesta con personale tecnico qualificato. Gli interventi possono essere pianificati con cadenza periodica (settimanale, mensile, trimestrale) o attivati in modo straordinario, con documentazione completa del trattamento inclusa nel servizio.
| Criterio | Acquisto apparecchiature | Servizio su richiesta |
|---|---|---|
| Investimento iniziale | Sì | Nessuno |
| Costo per intervento | Solo consumabili | A ciclo/intervento |
| Disponibilità immediata | Totale | Su prenotazione |
| Manutenzione | A carico Quick Fix (contratto) | Non applicabile |
| Tracciabilità | Automatica via App | Inclusa nel report Quick Fix |
| Adattabilità a volumi variabili | Con più modelli | Scalabile |
| Formazione personale | Inclusa | Non necessaria |
Come integrare AirLog 6 nei protocolli di prevenzione delle ICA
L’integrazione di AirLog 6 nei protocolli di prevenzione delle infezioni correlate all’assistenza si struttura su tre livelli complementari: protezione continua con diffusori programmabili, interventi mirati con il Nano Mist 16 tra una prestazione e la seguente, e cicli intensificati in presenza di episodi a rischio o durante procedure ad alta contaminazione.
Il Regolamento (UE) 2017/745 MDR, in combinazione con il Decreto Ministeriale del 7 marzo 2022 sull’obbligo di sorveglianza delle ICA, ha creato un quadro normativo che incentiva le strutture a dotarsi di sistemi di sanificazione documentabili e ripetibili. Un protocollo basato su AirLog 6 risponde a questa esigenza con:
- Protezione di routine: diffusori DM 300 (o modelli superiori) programmati per garantire una concentrazione continua di principio attivo nell’aria durante le ore di attività clinica
- Intervento mirato post-prestazione: Nano Mist 16 applicato dopo ogni accesso ad alto rischio (visita invasiva, medicazione, procedura endoscopica), con riutilizzo immediato della stanza
- Ciclo intensificato: programmazione straordinaria dei diffusori fissi a seguito di isolamento infettivo, o intervento con Nano Mist 16 su aree specifiche dopo episodi a rischio
- Documentazione integrata: export dei dati di utilizzo dai diffusori programmabili per la produzione dei report di audit
Questo approccio a livelli è compatibile con le indicazioni del Rapporto ISTISAN 25/15 dell’ISS (settembre 2025) e con le linee guida europee ECDC per la prevenzione e il controllo delle ICA, che indicano la disinfezione ambientale strutturata come uno dei pilastri fondamentali della sicurezza microbiologica negli ambienti sanitari.
Domande frequenti sulla sanificazione ambientale con AirLog 6
Qual è la differenza tra il Nano Mist 16 e il DM 300?
Il Nano Mist 16 è un atomizzatore manuale portatile, alimentato a batteria, indicato per interventi mirati e rapidi in spazi di piccole o medie dimensioni, automezzi, zone difficili da raggiungere e ambienti con necessità di sanificazione tra una prestazione e la seguente. Il DM 300 è un diffusore programmabile fisso, progettato per la protezione continua di ambienti fino a 500 m³, con cicli automatici gestiti via App senza presenza dell’operatore. I due dispositivi sono complementari e spesso vengono impiegati in combinazione all’interno di uno stesso protocollo operativo.
Un diffusore AirLog 6 può essere utilizzato in presenza di persone o pazienti?
Sì. AirLog 6 è un dispositivo medico con classificazione CND V80 “con tutela clinica”, progettato per l’utilizzo in presenza di persone. Il formulato erogato è classificato come innocuo durante l’uso, con un basso profilo tossicologico certificato (LD50 orale nel ratto: 2.000 mg/kg) e validazione clinica dell’aerosolizzazione conforme alle direttive OMS 2003 per ambienti critici di classe III. La scheda tecnica Rev. 5 del 24/11/2025 indica che la quantità da erogare va calibrata in funzione della cubatura e del numero di persone presenti, secondo l’indice STAGO.
Quanto tempo occorre prima di rientrare in un ambiente trattato con AirLog 6?
Il rientro è immediato dopo il trattamento con il Nano Mist 16 e con i diffusori della gamma AirLog 6. Il basso profilo tossicologico del formulato consente il riutilizzo delle superfici e degli ambienti trattati senza tempi di attesa obbligatori, a differenza dei sistemi basati su acido peracetico o ipoclorito di sodio che richiedono tipicamente 60-120 minuti di ventilazione.
AirLog 6 è sicuro per le apparecchiature elettromedicali e i dispositivi medici?
Si. Il formulato AirLog 6 non contiene sostanze corrosive e non lascia residui tossici né tracce visibili sulle superfici trattate. La compatibilità con materiali plastici, metallici e componenti di apparecchiature medicali è documentata nelle schede tecniche del produttore CH.I.S.S. SpA (Rev. 5, 24/11/2025). I diffusori erogano nanomicelle che si comportano come un aerosol leggero, privo di azione bagnante diretta sulle superfici delle apparecchiature.
Come funziona la tracciabilità dei cicli per gli audit mdr dispositivi medici?
I diffusori programmabili DM 300, KING, D1000 e HVAC sono dotati di App control che registra i parametri di ogni ciclo: fascia oraria, durata, gradiente di erogazione. Questi dati sono esportabili e integrabili nella documentazione di sistema richiesta per gli audit di conformità al Regolamento UE 2017/745, per la sorveglianza post-commercializzazione e per i processi di accreditamento ospedaliero. Il Nano Mist 16 non dispone di registrazione automatica; Quick Fix supporta la struttura nella definizione di protocolli di documentazione manuale standardizzata.
Come scegliere tra il servizio di sanificazione su richiesta e l’acquisto delle macchine?
La scelta dipende principalmente dalla frequenza degli interventi necessari. Una struttura che richiede sanificazioni quotidiane o plurigiornaliere su più ambienti trova nell’acquisto dei dispositivi la soluzione economicamente più vantaggiosa nel medio termine. Una struttura con esigenze periodiche o episodiche trova nel servizio su richiesta di Quick Fix la soluzione più flessibile e proporzionale all’utilizzo effettivo. Quick Fix offre una valutazione gratuita del contesto per supportare questa scelta con dati concreti.
La sanificazione ambientale con AirLog 6 è efficace anche su ambienti di grandi dimensioni come i blocchi operatori?
La gamma AirLog 6 include modelli specifici per volumetrie elevate. Il modello KING copre da 800 a 1.500 m³, adatto a blocchi operatori e aree di pronto soccorso. Il D1000 arriva a 3.000 m³. La configurazione HVAC, che veicola il principio attivo attraverso i sistemi di ventilazione esistenti, copre da 8.000 a 12.500 m³ e si integra con le centrali di trattamento aria già presenti nelle strutture ospedaliere di maggiori dimensioni.
Quick Fix: il partner tecnico per la sanificazione ambientale del tuo gruppo sanitario
Quick Fix opera come distributore ufficiale e partner tecnico per la gamma AirLog 6 sul territorio italiano, affiancando le strutture sanitarie nella costruzione di protocolli di sanificazione coerenti, documentabili e adattabili alle specifiche esigenze di ogni sede.
Per i gruppi clinici privati con più strutture sul territorio nazionale, Quick Fix propone un contratto quadro con unico referente tecnico, reportistica centralizzata e possibilità di modulare la combinazione di dispositivi e servizi sede per sede. Questo approccio consente di standardizzare i protocolli di sanificazione ambientale su tutto il gruppo, garantendo coerenza documentale per gli audit di accreditamento multi-struttura.
I servizi disponibili:
- Valutazione gratuita del contesto operativo (sopralluogo tecnico, analisi volumetrie, classificazione di rischio)
- Dimostrazione operativa delle apparecchiature con analisi dell’efficacia su richiesta
- Definizione del piano di sanificazione personalizzato per ogni tipologia di ambiente
- Installazione, configurazione e formazione del personale
- Manutenzione programmata con tempi di intervento garantiti
- Servizio di sanificazione su richiesta con personale tecnico qualificato e documentazione inclusa
- Contratto quadro multi-sede per gruppi ospedalieri e reti di strutture
Contatta Quick Fix per una valutazione gratuita del tuo contesto operativo o per pianificare una dimostrazione delle apparecchiature AirLog 6 direttamente nella tua struttura.